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(Pediatrics) - 12 feb - Mangiare sempre in casa, monitorati dalla mamma e dal papà, dormire 10 ore e mezzo ogni notte e guardare meno di due ore al giorno di televisione, dedicando magari il resto del tempo a giocare: sono le tre regole per prevenire e ridurre i tassi dell`obesità infantile secondo uno studio statunitense condotto dai ricercatori della Ohio State University guidati dall`epidemiologa Sarah Anderson e pubblicato sulla rivista Pediatrics. Seguire almeno una delle tre regole, spiegano gli studiosi, aiuta i bambini a essere lontani dall`incubo-bilancia; riuscire ad applicarle tutte e tre garantirebbe invece ai bimbi in età prescolare, secondo i risultati dello studio, il 40% in meno di possibilità di diventare obesi.
Altri studi, spiegano i ricercatori, avevano già collegato l`obesità infantile a comportamenti come uso eccessivo della tv, poco sonno e bassa frequenza di pasti in famiglia: con questa ricerca, invece, per la prima volta si è tentato di valutare l`incidenza sulla patologia di tutti e tre i fattori.
Anderson e colleghi hanno analizzato i dati raccolti nel 2005 su 8.550 bambini nati negli Stati Uniti nel 2001: "Dalla ricerca è emerso che applicare le tre regole aiuta a prevenire l`obesità infantile anche nei gruppi di bambini a maggior rischio-obesità - spiega Anderson -. Questo è molto importante perché suggerisce il potenziale dell`insieme di queste tre regole per la prevenzione dell`obesità in tutti i bambini".
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