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(Journal of Allergy & Clinical Immunology) - 06 giu - Un’elevata concentrazione di folati nel sangue sarebbe collegata a una riduzione dei livelli di IgE nel sangue, gli anticorpi prodotti dal sistema immunitario in risposta a un’allergia; una circostanza che si tradurrebbe in una minore incidenza di asma, allergie e rinite allergica. Elizabeth Matsui e William Matsui hanno coordinato uno studio condotto presso la Johns Hopkins School of Medicine.
Sono stati esaminati 8083 soggetti tra i 2 e gli 85 anni che nel biennio 2005/2006 avevano preso parte a un ampio studio nazionale sulla Salute e la Nutrizione. A tutti i volontari sono stati eseguiti test su campioni di sangue per individuare allergie alla muffa, al pelo di cane e di gatto, allo scarafaggio, alla polvere.
Secondo quanto emerso dalla comparazione dei dati, una maggiore concentrazione di folati nel sangue si traduce in una minore presenza di IgE e quindi a una minore risposta allergica.
“Bassi livelli di folati sono da tempo collegati a diversi disturbi legati a infiammazioni, come malattie cardiovascolari o artrite reumatoide ed è quindi possibile che i folati possano giocare un ruolo importante nel mitigare la risposta allergica”, hanno spiegato gli autori dello studio sulle pagine del Journal of Allergy & Clinical Immunology.
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