Dieta senza glutine: si può mangiare mediterraneo?

La dieta senza glutine che devono seguire le persone intolleranti al glutine ha molte limitazioni che spesso in realtà sono dei falsi miti. Alimentarsi senza glutine infatti non significa rinunciare al gusto né alla tipicità dei prodotti del nostro territorio.

Prendiamo ad esempio il modello alimentare mediterraneo (vedi dieta mediterranea) e quindi quell’insieme di cultura e cucina che contraddistinguono da sempre il nostro essere italiani e vediamo se alcuni prodotti tradizionali possono rientrare o meno in una dieta senza glutine. 

Olio di oliva

L’olio di oliva non presenta rischi di contaminazione con glutine. Bisogna scegliere l’olio giusto (meglio se extravergine di oliva) e consumarlo secondo le raccomandazioni (3-4 cucchiai al giorno), meglio a crudo, cucinando con poco condimento. 

Pesce, carne e formaggio

Si possono mangiare tutti seguendo una dieta senza glutine senza alcun problema. Pesce sicuramente, ma anche carni fresche (meglio se bianche senza dimenticare il prosciutto crudo che non presenta rischi di contaminazione), formaggi italiani con moderazione (2-3 volte la settimana). 

Aceto di vino rosso e vino rosso

Sono entrambi prodotti senza glutine e senza pericoli di contaminazione. È necessario fare attenzione agli aceti aromatizzati e, ovviamente, alle dosi di vino. 

Infine non va dimenticato anche che non c’è alcun rischio di contaminazione per verdura e frutta fresca e legumi secchi, freschi e in scatola. E i cereali? Pane e pasta tutti i giorni ad ogni pasto si possono mangiare e anzi fanno parte della più classica dieta mediterranea, che non significa necessariamente “frumento”. È sufficiente infatti fare attenzione ai cereali consentiti e loro derivati, privilegiando quelli integrali e quelli certificati.

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